Ablazione.org – Terapia delle aritmie

A cura del Dr. Igino Contrafatto M.D. – Cardiac Electrophysiology – Milano – Reggio Emilia

Pacemaker

Ogni singolo battito cardiaco è l’insieme di molti piccoli movimenti muscolari del cuore, iniziati da un impulso elettrico. Il primo segnale elettrico origina dal pacemaker naturale del cuore, il Nodo Seno-Atriale, formato da cellule elettricamente attive e localizzato nella parte superiore dell’atrio dx. Questo nodo emette regolarmente segnali elettrici che si diffondono alle camere superiori del cuore (Atri). Gli impulsi poi viaggiano attraverso un ponte elettrico, il Nodo Atrio-Ventricolare, fino alle camere inferiori del cuore (Ventricoli).
Un disturbo in qualche punto di questo percorso elettrico del segnale può alterare il battito regolare del cuore. Fortunatamente esistono i Pacemaker, che possono sostituire il sistema elettrico del cuore, se necessario.

Blocco transitorio della conduzione atrio-ventricolare di 5,7 sec.

Che cosa è un Pacemaker?
I primi Pacemaker erano enormi apparecchi esterni collegati a fili elettrici, che, attraverso la cute, erano attaccati chirurgicamente alla superficie del cuore ed erano trasportati con un carrello. Questi potevano essere utilizzati solo per Primo Pacemaker cardiaco esternobrevi periodi e avevano alti rischi di infezione. Il primo Pacemaker miniaturizzato e completamente sottocutaneo fu progettato nel 1958 da uno scienziato svedese – Dr. Rune Elmquist – e impiantato nel 1959.

Pacemaker cardiaco

Precauzioni per portatori di Pacemaker: Gli sport che provocano contatto fisico possono danneggiare il pacemaker. La Risonanza Magnetica funziona con potenti magneti. Se avete in programma di eseguire tale test, ricordatevi di informare il vostro Medico che avete un pacemaker! I sistemi di sicurezza come quelli degli aeroporti, possono causare problemi al pacemaker solo se ci si trattiene a lungo sotto il campo magnetico. Passare attraverso la porta magnetica anche più volte non provoca problemi. Tuttavia, i pazienti con pacemaker dovrebbero evitare di farsi avvicinare la “sonda” al torace. Forni a microonde telefoni cellulari e coperte elettriche non interferiscono con il pacemaker.

primo pacemaker cardiaco impiantabile

 

I pacemaker moderni, sebbene il peso sia solo di 25 grammi, contengono una potente batteria, circuiti elettronici e una memoria, che insieme generano impulsi elettrici. Questi impulsi di stimolazione sono trasportati attraverso sottili fili elettrici isolati, chiamati elettrodi, fino al muscolo del cuore.
Il pacemaker è impiantato poco sotto la clavicola con una procedura di quasi due ore. E’ programmato a stimolare ad una frequenza predeterminata e i parametri possono essere variati quando necessario. Controlli periodici assicurano che il pacemaker funzioni bene e tengono sotto osservazione anche la batteria, la cui durata va da 5 a 10 anni.

Tipi di Pacemaker
Esistono tre tipi di pacemaker che servono per scopi differenti:
Pacemaker Monocamerale – in questo pacemaker un solo elettrodo elettrodo è inserito in una camera del cuore. Qualche volta è inserito nella camera superiore (atrio), altre volte nella camera inferiore (ventricolo).
Pacemaker Bicamerale – in questo pacemaker gli elettrodi sono inseriti in due camere, uno nell’atrio e l’altro nel ventricolo e stimolano in entrambe le camere. In questo modo si riproduce meglio la naturale attività elettrica del cuore. Questo tipo di pacemaker coordina la funzione degli atri e dei ventricoli e riduce l’incidenza di fibrillazione atriale e di ischemia cerebrale.
Pacemaker Rate-Responsive – questi pacemaker hanno sensori che automaticamente cambiano la frequenza di stimolazione in base all’attività fisica del paziente.
Altri apparecchi, come i Defibrillatori, impiantati con scopi primari differenti, in certe circostanze possono funzionare anche come pacemaker.

I Pacemaker possono essere indicati nelle seguenti condizioni:
-Bradicardia – situazione in cui il cuore batte troppo lentamente, causando disturbi come perdita di coscienza, sensazione di mancamento, capogiri, facile affaticabilità o mancanza di respiro. La Bradicardia può essere causata semplicemente dall’avanzare dell’età con progressivo deterioramento del segnapassi naturale del cuore, il Nodo seno-Atriale, oppure da un blocco della conduzione nel sistema elettrico del cuore.
-Fibrillazione Atriale – disordine del ritmo cardiaco molto comune, in cui le camere superiori del cuore (atri) battono rapidamente ed in modo caotico. A volte le persone con fibrillazione atriale possono avere anche un ritmo cardiaco lento e spesso le medicine usate per tenere sotto controllo la fibrillazione atriale possono causare eccessivo rallentamento del ritmo, che deve essere trattato con pacemaker.

Biventricolare Resincronizzazione disegno-Scompenso Cardiaco – condizione in cui il cuore non è più in grado di fornire una adeguata quantità di sangue ed ossigeno a tutto l’organismo, perchè in alcuni casi (Blocco di Branca Sn) la parete laterale del cuore si contrae in ritardo. Un pacemaker speciale può essere impiantato per aumentare la forza contrattile del muscolo cardiaco; e questo è chiamato pacemaker “Biventricolare” o “Terapia Resincronizzante”, perchè c’è un elettrodo che stimola anche la parete laterale del ventricolo sn.

-Sincope – una condizione di perdita di coscienza simile al comune svenimento, il quale però è meno serio. Alcune persone perdono la coscienza quando il loro ritmo cardiaco diventa molto lento. Per una piccola percentuale di persone che soffrono di frequenti e serie crisi di svenimento, un pacemaker può prevenire il rallentamento del ritmo cardiaco fino al punto da fare perdere completamente la coscienza.