Ablazione.org – Terapia delle aritmie

A cura del Dr. Igino Contrafatto M.D. – Cardiac Electrophysiology – Salus Hospital – Reggio Emilia

Introduzione Terapia delle Aritmie

Ablazione Radiofrequenza  tessuto miocardicoIl trattamento di molte aritmie è divenuto radicale e alcune di esse possono essere definitivamente curate dalle procedure Elettrofisiologiche come l’Ablazione transcatetere con Radiofrequenza.

Le Tachicardie Sopraventricolari e Ventricolari sono quelle che si possono curare più efficacemente con l’Ablazione.
Alcune forme di Tachicardia Ventricolare, per l’alto rischio di paemaker defibrillatore cardiaco impiantabileArresto Cardiaco che può causare nei pazienti che hanno dilatazione cardiaca, necessitano in prima istanza dell’Impianto di un Defibrillatore (ICD – Implantable Cardioverter Defibrillator). I pazienti che sono più a rischio di arresto cardiaco, sono quelli che hanno avuto un infarto miocardico esteso, con dilatazione residua del cuore.

Le Bradicardie e i Blocchi di conduzione elettrica si curano routinariamente da alcuni decenni con l’impianto di ICD PacemakerElettrostimolatore cardiaco permanente (Pacemaker). Un nuovo orizzonte si è aperto anche nella cura dei pazienti con Scompenso Cardiaco e Blocco di Branca Sn; infatti in questi cuori scompensati, la stimolazione con Pacemaker Biventricolare corregge il ritardo della conduzione elettrica nel ventricolo sn e, di conseguenza, migliora la contrazione globale del cuore e riduce i sintomi di scompenso.