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A cura del Dr. Igino Contrafatto M.D. – Cardiac Electrophysiology – Salus Hospital – Reggio Emilia

Tilt Table test

Il Tilt Table Test serve a determinare la causa di una sincope (svenimento o perdita di coscienza). Ci possono essere molte cause per cui una persona perde la coscienza. In alcune persone si verifica un abnorme riflesso del sistema nervoso che causa rallentamento del cuore e dilatazione dei vasi sanguigni, con abbassamento della pressione. Ciò riduce il flusso di sangue al cervello con conseguente svenimento. Questo tipo di sincope è definita vasovagale, neurocardiogena o sincope da anomala vasoregolazione ed è considerata benigna (nel senso che non è pericolosa o minacciosa per la vita dell’individuo), tuttavia può essere causa di traumi da caduta se si sviene improvvisamente.
Il Tilt Table Test serve a riprodurre i sintomi della sincope mentre il paziente è attentamente monitorizzato.
Come si esegue il Test.
Un infermiere o un tecnico specificamente addestrati e un medico eseguono il Test. Il paziente è fatto distendere su uno speciale lettino ed è assicurato ad esso con cinghie specifiche intorno al tronco e alle gambe e con una pedana per appoggiare i piedi.
Una piccola cannula venosa viene inserita nella vena del braccio, per poter somministrare farmaci nel caso di necessità; e nell’altro braccio è disposto il bracciale per la misurazione della pressione. Tutti gli elettrodi dell’elettrocardiogramma sono attaccatti al paziente, per registrare continuamente l’attività cardiaca.
lettino inclinato tilt test cartoonDopo aver registrato la pressione e l’ecg in posizione orizzontale, illettino è inclinato in una  posizione quasi verticale (60-80°) per 45 minuti e si monitorizza continuamente la pressione e il ritmo cardiaco. Al paziente è chiesto di non muovere le gambe e di non spostare il peso del corpo da una parte all’altra. Inoltre ogni disturbo deve essere riferito subito al medico. In questo modo si simulano certe condizioni in cui la prolungata posizione in piedi, senza poter spostare sulle gambe, può indurre il riflesso di vasodilatazione e rallentamento dei battiti del cuore, con perdita della coscienza. Altra situazione in cui questo riflesso può verificarsi è quando si passa rapidamente dalla posizione distesa a quella in piedi.

Se dopo 45 minuti di posizione inclinata a 60-80° il paziente non è svenuto, un farmaco del tipo dell’adrenalina (Isoproterenolo) può essere somministrato e si prolunga l’esame per altri 45 minuti. Questo farmaco serve a simulare meglio le condizioni di stress che causano la sincope.
Se la sincope si verifica, il tavolo è immediatamente riportato in posizione orizzontale, la pressione e l’ecg continuano ad essere monitorizzati mentre il paziente riprende la coscienza. Il recupero è solitamente molto rapido.
I sintomi tipici di una sincope vasovagale o neurocardiogena sono:
photo tilt test doctor-Nausea
-Sudorazione
-Pallore
-Capogiri
-Sensazione di Palpitazione
-Sensazione di Mancamento
-Svenimento

Preparazione per il Tilt Table Test.
Il paziente deve essere a digiuno e senza aver bevuto da 4-6 ore prima del test; e questo serve a limitare la possibile nausea e vomito.
Inoltre, alcuni farmaci potrebbero interferire con i risultati del test, quindi, è necessario informare il medico specialista dei farmaci assunti, prima di programmare il test.

Rischi
Il Tilt Table Test è generalmente un esame privo di rischi. Il paziente è attentamente monitorizzato e strettamente assicurato al lettino. In caso di svenimento, durante la posizione inclinata, la maggior parte delle persone si riprende subito al passaggio nella posizione orizzontale. In rari casi è necessario somministrare un farmaco per fare risalire la pressione e i battiti del cuore.

Se Il paziente perde la coscienza durante il test, allora il test è considerato “positivo” per sincope vasovagale o neurocardiogena. Il cardiologo curante sarà informato del risultato e affronterà insieme al paziente le varie possibilità di trattamento.

Se il paziente non perde la coscienza durante il test, allora il test è considerato “negativo”. In questo caso, il medico curante discuterà con il paziente eventuali altri esami che possono essere fatti per determinare la causa dello svenimento.