Ablazione.org – Terapia delle aritmie

A cura del Dr. Igino Contrafatto M.D. – Cardiac Electrophysiology – Salus Hospital – Reggio Emilia

Event Monitor – Monitoraggio prolungato

event monitor 3La maggior parte delle aritmie nella popolazione non occorre quotidianamente; pertanto, sono necessari strumenti diagnostici in grado di monitorare il paziente per periodi prolungati e questi sono gli Event Monitor o registratori di eventi.
Esistono varie tipologie di event monitor. I piu’ semplici registrano una traccia di ecg nel momento in cui vengono attivati, per la durata di 30-60 secondi. Si appoggiano i due pollici, o si appoggia al petto e registrano una traccia ecg fra il dito e il torace.

Si possono memorizzare fino a 300 episodi e poi si connette l’apparecchio alla porta USB del computer per scaricare gli episodi e spedirli via e-mail al proprio cardiologo. La semplicita’ d’uso e il costo sempre piu’  basso di questi apparecchi permettera’ l’acquisto diretto da parte dei pazienti, come e’ successo per i misuratori di pressione.

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Altri sistemi di event monitor hanno una memoria retroattiva e nel momento in cui si attiva, si salvano i 30 secondi appena trascorsi e memorizza anche i 30 secondi successivi. Event monitor chestQuesti sistemi, ovviamente, richiedono che il paziente sia continuamente connesso con due o tre elettrodi al registratore e che attivi l’apparecchio nel momento in cui percepisce il sintomo.
Esistono anche sistemi che si autoattivano, per esempio quando la frequenza cardiaca va oltre limiti prestabiliti e, quindi, sono efficaci per registrare aritmie che non sono percepite dal paziente.
Un tipo di event monitor puo’ essere impiantato sotto la pelle del paziente in regione pettorale sn e si autoattiva in caso di alterazioni del ritmo cardiaco.

event recorderLa durata della batteria e’ di circa due anni e poi viene espiantato. Questo event monitor impiantabile richiede un piccolo intervento chirurgico per l’inserzione, deve essere interrogato con apposite apparecchiature quando si sono verificati sintomi e alla fine deve essere rimosso chirurgicamente. Pertanto ha un uso limitato a casi specifici.

Un nuovo sistema di monitorizzazione del ritmo cardiaco, miniaturizzato, assomiglia a un “cerotto” (Zio Patch), che è applicato sul petto del paziente e registra in continuazione l’attività cardiaca per tutta la durata della permanenza (fino a 14 giorni). Lo spessore relativamente sottile del registratore e il suo rivestimento con silicone, rendono la permanenza dello stesso sul torace del paziente confortevole e stabile per tutti i 14 giorni.

Nel prossimo futuro si diffonderanno event monitor wireless che hanno capacita’ cellulare e trasmettono il ritmo cardiaco ad una Trasmissione elettrocardiogramma a distanza con Cellularecentrale di monitorizzazione remota; questa e’ in grado di memorizzare tutti gli eventi aritmici e anche di allertare i sistemi di soccorso, in caso di aritmie gravi.