Ablazione.org – Terapia delle aritmie

A cura del Dr. Igino Contrafatto M.D. – Cardiac Electrophysiology – Salus Hospital – Reggio Emilia

Ictus e Fibrillazione Atriale

Un quarto degli episodi di Ischemia cerebrale (Ictus, Stroke, TIA) non hanno una causa identificata; la Fibrillazione Atriale subclinica potrebbe essere implicata come fattore causale di questi attacchi ischemici.
Fra tutti gli eventi ischemici cerebrali, circa il 15% è attribuibile a Fibrillazione Atriale nota, il 50-60% è attribuibile a una malattia cerebrovascolare documentata e quasi il 25% degli eventi rimane senza una causa clinicamente conosciuta (Stroke Criptogenetico).
La Fibrillazione Atriale asintomatica è spesso sospettata essere la causa dell’ischemia in questi pazienti.Tuttavia, l’incidenza e il valore prognostico della fibrillazione atriale subclinica è stata di difficile valutazione.

Una ricerca recente ha mostrato che fra 2580 pazienti, che avevano avuto l’impianto di un Pacemaker e che non avevano precedenti noti di fibrillazione atriale, 261 di essi (10.1%) hanno avuto episodid subclinici di aritmia atriale registrata dal Pacemaker e non percepita dal paziente; e questo è stato rilevato già nei primi tre mesi dopo l’impianto. Questi pazienti con aritmia atriale precoce e asintomatica hanno avuto incidenza di Ischemia Cerebrale più alta (1.69% per anno), rispetto ai pazienti senza artmia atriale (0.69% per anno).

Reference: NEJM Jan. 2012